I NOSTRI IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN VENDITA

Abbiamo deciso di fornire ai nostri clienti, siano famiglie che aziende, il nostro servizio relativo alla progettazione e vendita di impianti fotovoltaici.

Ai nostri clienti proponiamo di acquistare gli impianti fotovoltaici chiavi i mano, completi di fornitura, progettazione, installazione e collaudo con gli incentivi e previsti dal Quinto Conto Energia con tariffa omnicomprensiva e autoconsumo.

Gli impianti che proponiamo sono forniti dalla società Futura Italia s.n.c. con il marchio Futura Energia. La installazione è effettuata tramite installatori specializzati partner della stessa società.

Gli impianti, tutti certificati e garantiti di produzione europea godono dell’incentivo extra del 10%, e  vengono forniti previo preventivo.

Eseguiamo gratuitamente studi di fattibilità e preventivi per:

Privati

Aziende

Installatori

 

 

 

CONTO ENERGIA: FINANZIAMENTI IMPIANTI SOLARI FOTOVOLTAICI


Di seguito riportiamo i DOCUMENTI RICHIESTI per ricevere il conto energia:

> una copia di una fattura completa Enel abbastanza recente dove si leggano chiaramente i tuoi dati.

> una planimetria della tua abitazione vista dall'alto (non deve mancare un'indicazione della scala e dell'orientamento verso il Nord!)

> una vista (o foto) di profilo della casa per calcolare l'inclinazione del tetto.

> alcune foto della parte di tetto che vuoi dedicare all'impianto solare e alcune foto che mostrino cosa c'è di fronte alla parte di tetto interessata all'impianto, per poter capire la presenza o meno di ombre.

> dati del proprietario dell'abitazione o azienda, comprensivi di codice fiscale, data e luogo di nascita, residenza completa, email, telefono e cellulare ecc.

> dati del legale rappresentante, (solo nel caso di Aziende!) comprensivi di codice fiscale, data e luogo di nascita, residenza completa, email, telefono e cellulare ecc.

 

IL V° CONTO ENERGIA SPIEGATO

 

Il V Conto energia è entrato in vigore.. Ciò significa che i nuovi  impianti fotovoltaici che entreranno in esercizio godranno del meccanismo di incentivazione normato dal Decreto 5 luglio 2012, detto, appunto V Conto energia.

Proviamo a elencare alcuni degli aspetti fondamentali di questo sistema di incentivazione.

L'introduzione della tariffa onnicomprensiva

Rispetto alle precedenti versioni del Conto energia, il V introduce il meccanismo della tariffa onnicomprensiva per il fotovoltaico: si tratta di una tariffa che accorpa in sé sia il valore dell'incentivazione sia quello dell'energia ceduta alla rete. La tariffa onnicomprensiva si applica quindi all'energia immessa in rete. L'energia che invece non viene immessa, ma è autoconsumata, godrà di un premio, definito premio per l'autoconsumo. Precedentemente, invece, la tariffa incentivante era applicata su tutta l'energia prodotta dall'impianto, indipendentemente dall'uso che se ne sarebbe fatto (vendita o autoconsumo).

Utilizzando un tecnicismo, il cambiamento che si è avuto è da un sistema di feed in premium ad uno feed in tariff.

Il valore della tariffa onnicomprensiva e del premio per l'autoconsumo varia in funzione della potenza dell'impianto (vengono premiati gli impianti piccoli) e del sito di installazione (vengono premiati gli impianti su tetto). Tali valori cambiano poi ogni semestre.

Sia la tariffa onnicomprensiva che quella per l'autoconsumo possono essere maggiorate se si realizzano impianti in sostituzione dell'eternit (+0,03 €/kWh) e se si utilizzano materiali europei (+0,02 €/kWh). Le due maggiorazioni sono cumulabili.

Oltre alle tariffe per gli impianti tradizionali, il V Conto energia individua tariffe diversificate anche per gli impianti "innovativi" e per quelli a "concentrazione".

L'importanza di autoconsumare l'energia prodotta

Il passaggio dal vecchio sistema al nuovo, basato su tariffa onnicomprensiva e autoconsumo, ha importanti ripercussioni. Infatti diviene molto importante capire quale è la quota di autoconsumo sul totale dell'energia prodotta: maggiore è questo valore, maggiore sarà la redditività dell'impianto. Infatti il premio per l'autoconsumo è inferiore al valore della tariffa onnicomprensiva, ma se lo si somma al valore dell'energia risparmiata (indicativamente intorno a 0,18 €/kWh) diviene decisamente maggiore.

Facciamo un esempio per chiarire il concetto. Per un impianto su tetto da 3 kW di potenza, il valore della tariffa onnicomprensiva è di 0,208 €/kWh, quello del premio autoconsumo 0,126 €/kWh. Al valore del premio autoconsumo, però, vanno sommati gli 0,18 € a kWh del valore dell'energia che non è stata consumata, ma è stata risparmiata e che, quindi, non sarà pagata in bolletta. Per cui, per ogni kWh autoconsumato, si avrà un beneficio economico complessivo di 0,306 €: superiore di circa il 50% rispetto al valore della tariffa onnicomprensiva. Ovviamente si aggiungo gli incentivi sopra citati di  0,03 € per eventuale sostituzione tetto in eternity e 0,02 € per prodotti Europei.

Diviene quindi fondamentale riuscire ad aumentare la quota di autoconsumo al fine di massimizzare la redditività di un impianto. Per farlo, occorre cercare di spostare i propri consumi elettrici nelle ore di funzionamento dell'impianto fotovoltaico, vale a dire nelle ore diurne. Si tratta di un cambiamento negli stili di vita di molte famiglie, abituate ormai a consumare energia elettrica prevalentemente nelle ore serali, al fine di sfruttare il costo ridotto dell'energia elettrica.

Accesso alle tariffe incentivanti

Si tratta di uno degli aspetti in assoluto più critici del V Conto energia. L'accesso all'incentivazione sarà infatti automatico solo per gli impianti fino a 12 kW e per quelli fino a 50 kW realizzati in sostituzione dell'eternit. Per gli altri impianti, invece, occorre essere iscritti all'apposito Registro, rientrando nelle graduatorie in posizione tale da rientrare nei seguenti limiti massimi di costo indicativo cumulato annuo degli incentivi. Si tratta di limiti semestrali "di spesa" che tengono conto del costo massimo che l'incentivazione degli impianti fotovoltaici deve avere sulle bollette elettriche. Il sistema, così concepito, non dà sicurezza di avere l'incentivazione, non solo per i grandi impianti, ma anche per quelli di dimensioni ridotte, essendo il limite di 12 kW oggettivamente basso.

 


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