LOTTIZZAZIONE PIZZICARI’ - SENTENZA DI ASSOLUZIONE CORTE DI APPELLO DI MESSINA

Due sentenze di assoluzione, umiliate persone oneste, causati danni enormi.
Colpa di nessuno?!

E’ stata pubblicata la sentenza di assoluzione della Corte di Appello di Messina del 5 luglio 2018 relativamente alla Lottizzazione “Pizzicarì”, la quale fa seguito la sentenza di assoluzione di primo grado emessa dal Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto del 15 febbraio 2012.

Verde pubblico lottizzazione Pizzicarì abbandonato
Le opere di lottizzazione, realizzate, consegnate al comune, vandalizzate e abbandonate

In sintesi i fatti:

a) Il piano di Lottizzazione è stato redatto dal sottoscritto, con parere della Commissione edilizia Comunale del 9 marzo 2004 e approvato con Delibera Consiglio Comunale n. 4 del 08 luglio 2004.

b) In data 29 giugno 2005 sono state ultimate le opere di Urbanizzazione Primarie e consegnate al Comune di Terme Vigliatore con verbale del 31 agosto 2005.

c) A seguito denuncia di alcuni proprietari vicini, con la colpevole complicità di qualche funzionario e di vari “esperti in tutto” locali; il piano di lottizzazione, se pur ultimato e consegnate le opere di urbanizzazione, è stato annullato dal Comune di Terme Vigliatore in data 30 novembre 2006.

d) A seguito di tale annullamento e della revoca comunicata dai proprietari dell’incarico a me affidato; la giustizia degli “esperti in tutto” ha deciso che la lottizzazione non fosse corretta, che il sottoscritto dovesse essere denigrato e che i proprietari non avrebbero dovuto costruire.

e) La Procura, a seguito ripetute denunce, e in conseguenza dell’annullamento del Piano di Lottizzazione e della revoca dell’incarico, ha avviato una procedura penale con immediato sequestro del terreno, in attesa della successiva acquisizione dello stesso.

f) In data 15 febbraio 2012, il Tribunale di Barcellona P.G. con relativa sentenza ha assolto tutti gli imputati ed ha provveduto al dissequestro del terreno.

Nel corpo della sentenza, il Giudice inquadra l’intera vicenda nella lotta politica senza esclusioni di colpi. Personalmente, ritengo anche, negli interessi personali di alcuni personaggi locali.

g) La procura ha proposto appello solo contro una parte degli interessati, conclusasi con la conferma dell’assoluzione.

h) Intanto in data 01 settembre 2017 è stato approvato il Nuovo Piano Regolatore, riclassificando l’intera area quale “agricola”.

La prima e la seconda sentenza, sono pubblicate nel mio sito www.vitoaliquo.it

Mi permetto fare alcune considerazioni.

1)      La Commissione Straordinaria insediatasi a Terme Vigliatore in sostituzione del Consiglio Comunale e della Giunta, ha causato una nuova fase politica con il rafforzamento del ruolo politico di alcuni e con l’introduzione di nuovi personaggi, i quali hanno avuto la capacità di “distruggere”, ma mai quello di “costruire”.

Questa fase, penso purtroppo, non sia ancora finita.

2)      Sono stati causati danni enormi, non solo al sottoscritto, ma principalmente ai proprietari, i quali, tranne qualcuno, hanno acquistato un terreno edificabile, lo hanno lottizzato e se lo ritrovano agricolo. Ovviamente è stato realizzato un danno patrimoniale al Comune e cancellate opportunità di sviluppo.

3) Appare sorprendente, che molti di questi proprietari, sia pur danneggiati, abbiano rinunciato a difendersi, anzi sembra che alcuni abbiano scelto una linea di “collusione” con chi ha denunciato e con alcuni amministratori comunali. Su questo aspetto varrebbe la pena riflettere un poco! Capire i fatti, conoscere i mediatori, verificare eventuali reati commessi, capire se qualcuno ci ha guadagnato.

4)      Dalla prima sentenza sono passati quasi sette anni; il Comune avrebbe potuto e dovuto riconoscere i diritti dei lottizzanti, ma non lo ha fatto. Mi chiedo, se qualcuno stia ancora  operando per arrecare vantaggi illegittimi per se o per persone a lui vicine?!

E adesso?.....

Semplicemente:

  • La lottizzazione è stata regolarmente approvata, eseguita e consegnate le opere di Urbanizzazione Primarie.
  • Le cause di annullamento sono state ripetutamente dichiarate immotivate con le due sentenze sopra riportate.
  • Occorre semplicemente, coerentemente ed urgentemente, revocare l’annullamento del 30 novembre 2006 in quanto illegittimo, così come dichiarato dalle due sentenze.

In conseguenza di quanto sopra, il Piano di Lottizzazione sarebbe riconosciuto legittimo ed i proprietari potrebbero immediatamente costruire i fabbricati previsti, indipendentemente dal successivo ed attuale Piano Regolatore.

Terme Vigliatore 14/09/2018                                            Vito Aliquò